Quando nel 1991 Bruno Zevi pubblicò sul suo mensile L’Architettura il primo saggio di Sciam sul Broadway Boogie Woogie,
egli decise di intitolarlo “Saper Vedere Mondrian”.

Molto si è detto sul pittore olandese basandosi anche sui suoi scritti. Raramente si è lasciato che il suo pensiero visivo fluisse invece direttamente dalle immagini. Più delle biografie, delle lettere e delle teorie, i dipinti restano infatti i testi originali a cui attingere se si vuole davvero comprendere la pittura.

Sciam: "Dopo aver compreso Broadway Boogie Woogie, ho potuto comprendere anche il lungo e paziente lavoro che lo aveva preceduto. Da pittore, mettendo quindi le parole al servizio delle immagini, ho esaminato l'intera opera di Piet Mondrian la quale si è svelata come una struttura organica in cui non si può separare una tela dall'altra senza perdere di vista il significato più vero di tutto il lavoro"

Scopo di questa pagine è quello di trasmettere tale interpretazione, presentando l'opera del maestro olandese come un processo di evoluzione che non presenta soluzione di continuità. Mostrare come in alcune opere naturaliste del 1901 sia già presente il seme che darà i suoi frutti migliori nell'ultima tela astratta completata dall'artista nel 1943. Perciò si è deciso di adottare questo formato, inusuale per la rete, ma adatto a presentare i dipinti dei vari periodi in un'unica sequenza. Con lo stesso metodo sarebbe auspicabile vedere un giorno allestita in uno dei grandi musei del mondo una bella ed esaustiva mostra degli originali.

Per rendere la spiegazione più fluida, essa è stata divisa in tre successive pagine:

- la prima pagina presenta un excursus sintetico sull'intera opera del pittore;
- la seconda approfondisce l'esame delle stesse opere soffermandosi più a lungo sui contenuti di carattere esistenziale;
- la terza pagina presenta un maggior numero di opere ed un esame più accurato dei significati di natura filosofica.

Al 07.03.2018 la prima e seconda pagina sono completate mentre la terza è ancora in fase di preparazione.