piet mondrian it

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Piet Mondrian, Mill at Domburg, 1908-09   Piet Mondrian, Lighthouse at Westkapelle, 1909   Piet Mondrian, Church at Zoutelande, Facade, 1910           Piet Mondrian, Composition, 1916          

Piet Mondrian, Scena Campestre con Chiesa di San Jakob, 1899

Piet Mondrian, Geinrust Farm with Two Cows along the River, 1905-06 ingrandisci Piet Mondrian, Stammer Mill, 1905-06 Piet Mondrian, Paesaggio con Campo Mietuto, 1907 Piet Mondrian, Sea at Sunset, 1909 Piet Mondrian, Seascape, 1909 Piet Mondrian, The Red Tree (Evening), 1908-10 Piet Mondrian, Study of Trees 1, 1912 Piet Mondrian, Tableau 2, Composition VII, 1913 Piet Mondrian, Composition II, 1913 Piet Mondrian, Pier and Ocean 5, 1915 Piet Mondrian, Composition with Color Planes 2, 1917 Piet Mondrian, Composition B, 1920 Piet Mondrian, Composition with Large Red Plane, Yellow, Black, Gray and Blue, 1921 Piet Mondrian, Composition with Blue, Red and Yellow, 1930 Piet Mondrian, Composition with Yellow, 1930 Piet Mondrian, Lozenge with Four Yellow Lines, 1933 Piet Mondrian, Composition with Yellow, 1936

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Questa volta non sono le parole di un critico, bensì l'occhio di un pittore a spiegarci la pittura.

Questa pagina presenta un rapido excursus visivo sulla transizione dai primi dipinti naturalisti fino alle ultime composizioni astratte;
un percorso che nella realtà ha preso forma nel corso di quarantacinque anni attraverso non meno di seicento opere.

Cliccando sulle immagini, se ne apre un formato più grande. Cliccando sul testo in grassetto si aprono delle finestre di approfondimento.


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Mondrian inizia la sua attività dipingendo acquerelli, gouaches ed oli nello stile tradizionale della pittura olandese (1 - 2 - 3 - 4).

 

Intorno al 1907 il pittore inizia ad usare colori dalle tonalità espressioniste (5 - 6 - 7).
Allo stesso tempo i paesaggi iniziano ad emergere come estensione orizzontale (4 - 6 - 8)
mentre in altre opere dello stesso periodo prende corpo uno spazio tutto verticale
evidenziato dalle sagome di mulini, fari e campanili di chiesa (5 - 7 - 9).

 

L'orizzontale apre lo sguardo sullo spazio infinito della natura (soprattutto nei Paesi Bassi),
mentre con la verticale tutto si concentra in una misura finita, vale a dire, la dimensione in cui l'uomo pensa, progetta e costruisce per elevarsi da una primitiva condizione di natura.
Nasce così uno spazio basato su di una relazione fra entità opposte che diventano simboli plastici del naturale (orizzontale) e di ciò che più contraddistingue l’uomo nel contesto naturale, vale a dire, l’intelletto, la ragione e lo spirito che dalla terra si eleva verso il cielo.

 

Orizzontale e verticale si uniscono nelle parvenze di un albero (11) che poi evolve in senso cubista (12).
L'interazione fra orizzontali e verticali si moltiplica generando uno spazio variabile (12) che, nel centro di nuove composizioni, raggiunge un più stabile equilibrio in un rettangolo (13) e poi in un quadrato (14).

 


Il quadrato ed i "quasi quadrati" che
si sono generati in 14 si aprono al colore (15),
ed assumono forme precise e più consistenti
in nuovi dipinti (16 - 17).

 

In tutte le opere successive ritroviamo sempre una o più proporzioni quadrate (da 18 a 22).
Quadrati che emergono fra misure, proporzioni e colori divergenti i quali generano uno spazio in divenire mentre il parametro quadrato segnala una relativa tendenza verso la stabilità.
In forma del tutto nuova ritroviamo in queste opere la dialettica fra molteplice ed uno, spazio incerto e spazio più certo che abbiamo osservato in 14.

Ogni quadrato appare diverso secondo il contesto in cui si genera. Ogni singola componente di queste composizioni è diversa dalle altre ma tutte contribuiscono ad un'asimmetrica e dinamica compensazione fra le parti che generano infine un tutto armonico. Nello spazio neoplastico la più ampia diversità crea una dinamica unità.
Si pensi alle implicazioni filosofiche e sociali di una simile visione.

Nella pagina seguente rivedremo queste ed altre opere in maggior dettaglio approfondendo i loro contenuti di carattere esistenziale e spirituale.

 

 

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ingrandisci Piet Mondrian, Study of Trees 1, 1912 Piet Mondrian, Composition with Color Planes 2, 1917 Piet Mondrian, Composition B, 1920 ingrandisci Piet Mondrian, Lozenge with Four Yellow Lines, 1933 Piet Mondrian, Scena Campestre con Chiesa di San Jakob, 1899 Piet Mondrian, Stammer Mill, 1905-06 Piet Mondrian, Tableau 2, Composition VII, 1913 Piet Mondrian, Composition, 1916 Piet Mondrian, Pier and Ocean 5, 1915 Piet Mondrian, Geinrust Farm with Two Cows along the River, 1905-06 Piet Mondrian, Seascape, 1909 Piet Mondrian, Composition with Large Red Plane, Yellow, Black, Gray and Blue, 1921 Piet Mondrian, Composition with Blue, Red and Yellow, 1930 Piet Mondrian, Composition with Yellow, 1930 Piet Mondrian, Composition with Yellow, 1936 Piet Mondrian, Paesaggio con Campo Mietuto, 1907 Piet Mondrian, Mill at Domburg, 1908-09 Piet Mondrian, Sea at Sunset, 1909 Piet Mondrian, Lighthouse at Westkapelle, 1909 Piet Mondrian, Church at Zoutelande, Facade, 1910 Piet Mondrian, The Red Tree (Evening), 1908-10 Piet Mondrian, Composition II, 1913